Assistenza domiciliare 2018-06-19T15:50:20+00:00

ASSISTENZA DOMICILIARE

“A casa, il malato può tornare alle proprie abitudini, circondato dai famigliari, e sentirsi finalmente libero”.

L’assistenza domiciliare per i pazienti con malattie del sangue ha una lunga tradizione di impegno e di successi nella città di Roma. Le prime attività furono avviate a partire dai primi anni ’90, contemporaneamente presso i centri di Ematologia dell’Ospedale Sant’Eugenio e del Policlinico Umberto I, cioè nell’attuale sede di via Benevento.

Il Prof. Mandelli ed il Prof. Papa, da veri pionieri dell’umanizzazione delle cure, in un campo devastato da tanta sofferenza come l’ematologia, compresero l’importanza del luogo di cura per i malati e per i familiari. L’attenzione ai particolari della gestione delle cure ha sempre contraddistinto l’opera del Prof. Mandelli e motivato chi ha avuto la fortuna di lavorare con lui.

Dopo aver realizzato il primo day hospital per pazienti ematologici ed uni cato la pratica terapeutica e della ricerca clinica con la Fondazione del gruppo cooperatore GIMEMA, portare l’ospedale direttamente nelle case dei malati ha rappresentato un’ulteriore s da, no alle importantissime intuizioni più recenti.

Il team di cure ematologiche domiciliari attivo presso l’Istituto di Ematologia di via Benevento ha seguito infatti oltre 4.000 pazienti nei 18 anni di attività.

Dopo un colloquio con il Paziente, o con i familiari, finalizzato a stabilire l’esatta indicazione di un programma di cure domiciliari, avviene la presa in carico da parte del team operante nella zona della città dove il Paziente e la famiglia abitano, indipendentemente dal proprio centro di cura, con il quale tuttavia il servizio di assistenza domiciliare mantiene rapporti strettissimi in modo da garantire la migliore continuità delle cure.

Si realizza pertanto un meccanismo “a rete” per il quale il paziente non viene semplicemente affidato ma accompagnato nel percorso della sua malattia attraverso un fitto dialogo fra diversi soggetti che erogano aspetti diversi della cura. Infatti, l’assistenza domiciliare è in grado di fornire soluzioni ottimali a Pazienti con malattie diverse ed in fasi differenti, compresi quelli sottoposti a trapianto di cellule staminali, con l’erogazione di prestazioni di continuità assistenziale, anche di elevato contenuto tecnico sanitario, che generalmente si effettuano in ambiente ospedaliero, come le antibioticoterapie complesse per via endovenosa e le trasfusioni di globuli rossi e piastrine. A partire dal 1999 sono stati seguiti oltre 4.000 pazienti residenti nella città di Roma e nel suo hinterland (Comuni dei Castelli Romani, Fiumicino, Ostia etc.).

Complessivamente sono state eseguite oltre 140.000 visite a domicilio, tra interventi medici, infermieristici, di fisioterapia riabilitativa e di supporto psicologico e sociale”. Nell’ambito di queste attività sono state inoltre effettuate a domicilio migliaia di emotrasfusioni. Tutto questo ovviamente comporta dei costi notevolissimi, per la maggior parte sostenuti da ROMAIL. Significa inoltre che l’assistenza domiciliare esiste grazie al lavoro infaticabile dei volontari, al loro impegno nelle piazze con le campagne delle “Stelle di Natale” e delle “Uova di Pasqua”, alla loro presenza fra la gente quali testimoni delle ragioni della solidarietà umana e sociale che si rinnovano nel conforto portato dagli operatori dell’Ospedale Ematologico Domiciliare ROMAIL nella casa di ogni paziente.

Le attività iniziali hanno visto la strettissima collaborazione fra i team di Cure Domiciliari (UCD) operanti presso il Policlinico Umberto I, l’Ospedale S. Eugenio ed inoltre presso l’Ospedale S. Giovanni e l’Ospedale San Camillo Forlanini. Le richieste di assistenza domiciliare per i Pazienti che ne hanno necessità, devono essere sempre inoltrate dal medico ematologo che ha in cura il Paziente.

L'ASSISTENZA IN NUMERI

PAZIENTI DEL POLICLINICO UMBERTO I

  • 214 Pazienti nel 2016
  • 1955 Visite mediche
  • 857 Emotrasfusioni
  • 5.692 Accessi infermieristici
  • 106 Consulenze specialistiche
  • 427.000 Impegno ROMAIL

PAZIENTI DEL S.GIOVANNI ADDOLORATA

  • 23 Pazienti nel 2016
  • 187 Visite mediche
  • 210 Emotrasfusioni
  • 303 Accessi infermieristici
  • 0 Consulenze specialistiche
  • 84.000 Impegno ROMAIL

PAZIENTI DEL S.CAMILLO - FORLANINI

  • 34 Pazienti nel 2016
  • 356 Visite mediche
  • 262 Emotrasfusioni
  • 621 Accessi infermieristici
  • 64 Consulenze specialistiche
  • 56.000 Impegno ROMAIL

18 ANNI DI CURE

  • 4.096 Pazienti nel 2016
  • 43.708 Visite mediche
  • 262 Emotrasfusioni
  • 95.904 Accessi infermieristici
  • 2.904 Consulenze specialistiche
  • 12.500.000 Impegno ROMAIL

Il principale impegno di ROMAIL è volto al finanziamento del servizio di assistenza domiciliare mantenendo un elevato standard sia in termini di quantità che di qualità delle prestazioni erogate.

ROMAIL ha finanziato la realizzazione del programma Clinic on-line impiegato per la gestione della cartella clinica informatizzata dei Pazienti assistiti, alla quale gli infermieri del Policlinico e del San Camillo, direttamente dal domicilio del Paziente, possono collegarsi in remoto mediante notebook o pc forniti dalla nostra associazione.

Con questa applicazione è inoltre possibile gestire le terapie farmacologiche, inviare comunicazioni ai medici di famiglia e ai Pazienti via e-mail ed SMS, oltre che ricevere richieste di telesoccorso e geo-localizzare i malati.

ROMAIL continua inoltre a finanziare la Certificazione di Qualità ISO 9001 del servizio Asdom svolto presso il Policlinico Umberto I e il San Giovanni Addolorata.

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